La sintesi del progetto

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#DESTINATARIO fratto LUOGO



Il progetto si rivolge a giovani inoccupati e disoccupati tra i 15 e i 29 anni compiuti, italiani e stranieri con regolare permesso di soggiorno, residenti nella Città Metropolitana di Torino, che rientrano in una fascia di reddito ISEE non superiore a 25.000 euro.

In particolare:
> Allegato 1: sistemi di profilazione.

A livello territoriale l’attività si svolge principalmente nei seguenti territori:
- 16 centri/oratori nella città di Torino;
- 13 centri/oratori nei comuni dell’area metropolitana
(Chieri, Cumiana, Grugliasco, Nichelino, Orbassano, Rivoli, San Benigno C.se, Settimo T.se, Venaria Reale);

Totale: 19 Centri di Formazione Professionale e 10 oratori.

#OBIETTIVO fratto TEMPO



L’obiettivo del progetto, in continuità con l’edizione precedente ma potenziato e migliorato in esito alla fase di analisi dei risultati, è quello di sperimentare un rinnovato modello di inserimento lavorativo che, attraverso un accompagnamento educativo e formativo mirato, valorizzi le capacità e le attitudini dei più giovani, anche in vista di un percorso di crescita personale verso l’età adulta. Il mercato del lavoro richiede competenze tecniche e professionalità specifiche alle quali sempre di più vengono affiancate le cosiddette soft-skills, così fondamentali per poter non soltanto per il primo accesso al mercato del lavoro, ma per tutte le occasioni/necessità di cambiamento nella vita professionale. In questo senso, l’idea centrale è quella di prevedere un percorso di accompagnamento, individuale e di gruppo, coniugando la tensione educativa, propria dell’età evolutiva, con le esigenze del mondo dell’impresa.
In particolare, gli obiettivi specifici sono i seguenti:

Intercettare giovani a rischio attraverso una presenza capillare sul territorio nei luoghi aggregativi e l’utilizzo di strumenti tecnologici (social media, web app sviluppata ad hoc);

Favorire l’autonomia e la consapevolezza del proprio percorso di crescita individuale e di gruppo;

Elaborare un percorso formativo focalizzato sul rafforzamento delle soft skills che favorisca l’esito dell’inserimento lavorativo;

Accompagnare l’inserimento lavorativo con attività di empowerment per il giovane e di formazione tecnico specifica calibrata sui bisogni delle imprese;

Accompagnare le imprese all’acquisizione di competenze “educative” per la gestione dell’inserimento lavorativo dei giovani, specie di quelli maggiormente fragili

Rinforzare le competenze genitoriali con specifico riferimento alle tematiche dell’inserimento nel mondo del lavoro.

#OBIETTIVO fratto INNOVAZIONE



La caratteristica di innovatività del progetto risiede nell’approccio globale del progetto e all’interno delle principali attività previste. Intendiamo far maturare la consapevolezza della corresponsabilità formativa dell’agenzia educativa e dell’azienda nella fase dell’inserimento lavorativo. In quest’ottica si pone la nuova figura professionale del “tutor/educatore del lavoro” che avrà il compito di accompagnare, sia i giovani, attuando una reale “presa in carico” nei casi con maggiori difficoltà, sia l’azienda per concorrere ad un positivo ingresso nel contesto lavorativo. In questo senso il tutor sarà un “facilitatore” della rete territoriale, valorizzando il ruolo e le competenze specifiche di ciascun attore del progetto.

#OBIETTIVO fratto TEMPO



Il progetto è articolato nelle seguenti fasi:
FASE I
Avvio del progetto attraverso la promozione, il contatto e l’aggancio dei giovani interessati. Si procede con la selezione dei candidati e la presentazione delle attività.
FASE II
Attivazione del percorso di supervisione e formazione per i tutor e gli educatori. Contestuale avvio del percorso di orientamento per i giovani e la ricerca delle aziende da coinvolgere.
FASE III
Avvio degli inserimenti lavorativi e dei tirocini. Inizio del percorso di accompagnamento educativo. Formazione dei giovani. Incontri con le famiglie.
FASE IV
Ricerca scientifica e convegno conclusivo.

#OBIETTIVO fratto METODO



Gli elementi caratterizzanti il progetto sono:
Approccio educativo: sarà il filo conduttore di tutti gli interventi e troverà particolare rilievo nella fase di promozione e selezione dei candidati, nell’attività di formazione dei giovani e dei formatori/tutor, nonché nella fase di tutoraggio in azienda;

Orientamento attivo: le attività prevedono il coinvolgimento dei giovani attraverso strumenti ed approcci creativi ed innovativi che verranno utilizzati in modo personalizzato, al fine di evidenziare e potenziare le soft skills fondamentali per il positivo inserimento all’interno del mondo del lavoro: oltre agli strumenti Performance ECHO, di S.OR.PRENDO, verrà messo a disposizione del progetto il JOBLABYRINTH Game, prodotto realizzato da CNOS-FAP nell’ambito del progetto di parternariato strategico ERASMUS + KA2 per la fase di aggancio dei giovani NEET alle attività di ricerca attiva del lavoro;

Formazione: la formazione tecnico-specifica verrà realizzata ad hoc sulla base delle esigenze specifiche manifestate dalle aziende grazie alla varietà dei settori professionali presenti nei diversi centri di formazione professionale dei partner: dai settori industriali (meccanica, elettromeccanica, saldatura, termoidraulica) ai settori artigianali (grafica, serramentistica) al settore dei servizi (agroalimentare, ristorazione, sala-bar) finanche al settore agricolo;

Il consolidamento della rete dei tutor educativi per il lavoro: l’attività di formazione dei tutor realizzata con la prima edizione del progetto verrà messa a frutto tramite la creazione di una comunità di pratiche volta a garantire una costante attività di monitoraggio, confronto e taratura degli obiettivi specifici;

Il coinvolgimento delle imprese nei processi di costruzione e sperimentazione del modello di formazione ed inserimento lavorativo dei giovani, con il supporto dei modelli di responsabilità sociale di impresa (cfr. Alleanza per la generatività sociale).